Jan
30th
Mon
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Noioso come la mia dieta
Attorno al 1907, secondo Enrico Presutti, delegato tecnico della cosiddetta inchiesta Faina, un contadino salentino mangiava in media un kilo-un kilo e mezzo di pane al giorno, zuppa di erbe o di legumi a cena e a colazione, carne una volta l’anno (per lo più di pollo o coniglio). Nella zona del capo di leuca si aggiungeva frequentemente il pesce. D’estate la razione di pane si riduceva perché maturavano i fichi e si poteva mangiarne quelli di qualità inferiore, quelli che non erano destinati all’esportazione in Austria (dove se ne faceva un liquore).
Ecco. I miei bisavoli mangiavano così. E così, a parte gli eccessi di #fratebatavo, così mangio anch’io. Per crescere sano e forte.